domenica, aprile 13, 2008

Einstürzende Neubauten live

Un viaggio all'interno del suono. Armonie e rumori e dissonanze sapientemente mescolati, con l'arte che deriva da una lunga esperienza. Un live da non perdere, anche se, visti a teatro, riescono a creare un'atmosfera ancor piu' suggestiva.

einsturzende 12 aprile estragon

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lunedì, aprile 07, 2008

Mecenati per l'Italia e buongustai

Il FAI ha organizzato l'annuale apertura dei beni sottoposti alla sua cura e per me, parteciparvi, e' stata una novita'. Piacevole, aggiungerei, poiche' questa iniziativa e' riuscita ad unire intelligentemente le bellezze culturali che vengono esposte all'iniziativa di alcuni ragazzi delle scuole superiori: gruppi di "aspiranti Ciceroni" si sono divisi le varie parti dei monumenti, chi spiegando la facciata di una chiesa, chi gli interni, chi la storia e cosi' via. Veramente lodevole e interessante, poiche' tantissimi dei monumenti descritti normalmente non sono aperti al pubblico.

Nei pellegrinaggi di questo weekend nelle terre emiliane, ci siamo fermati anche a Busseto, piccola cittadina nota per aver dato i natali a Giuseppe Verdi. Caratteristica ed emozionante la visita all'interno del Museo di Casa Barezzi (colui che piu' ha creduto in lui e che ne ha sovvenzionato gli studi) all'interno della quale e' ancora presente il fortepiano su cui lo stesso Verdi imparo' a suonare.

Usciti da Casa Barezzi, girato l'angolo, ci siamo intrufolati nella bottega "I sapori della Bassa". Annesso al negozio c'e' qualche tavolo per fermarsi a degustare buoni salumi della zona e ricercati formaggi. In questo caso si esce dalla ristorazione e si entra nell'entertainment: e' quello che succede facendo una verticale di sei formaggi (dal piu' delicato al piu' saporito) accompagnati con sei particolarissime salse con cui fare giochi di sapori e abbinamenti azzardati. I gestori fanno orario di negozio, a meno che non si prenoti. Assolutamente da fermarsi se si passa nelle vicinanze!

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martedì, dicembre 04, 2007

Non di solo essay vive l'uomo (pero', eccheccazzo...)

Guardando cosa esce ultimamente nelle sale, non posso che ricordare i bei tempi della Truffaut. Pensavo che, venendo a Bologna, sarebbe stato ancora meglio. E invece mi ritrovo il Lumiere che propone film straconsumati e inguardabili, cambia il programma senza aggiornare il sito, mischia le pellicole durante la proiezione, fa vedere dvd riservati alla visione privata e, dulcis in fundo, mi fa arrivare il programma del mese per posta con un paio di settimane di ritardo.

E ora, un po' di ricordi, tanto per gradire, eccheccazzo...











"Dici a me? Dici a me? ... No, dico, parli con me?"
Ma... quanto splendido e' quest'uomo?!

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lunedì, novembre 26, 2007

Giovani, anzi, giovinastri


i Wombats sono giovani e spaccano il culo!! Gran bell'album d'esordio, gran bel concerto. QUI su myspace, se volete sentire qualche traccia.

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lunedì, novembre 19, 2007

Dipinti vicentini 2 di 2

Ed ecco documentata la seconda parte della visita alla pinacoteca di Vicenza, un vero must!

Un santo viene scorticato, ma nessuno attorno a lui sembra esserne turbato. Tutti placidi come vacche indiane.



Un altro santo che sta per essere decapitato riceve un consiglio dall'uomo al suo fianco. Chissa' cosa gli sta suggerendo...



E per finire, la perla della pinacoteca. San Francesco riceve le stimmate dallo Spirito Santo. L'impressione che il quadro da, pero', e' che si stia divertendo con un acquilone...

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domenica, novembre 18, 2007

Dipinti vicentini 1 di 2

Ad una settimana dall'incursione in veneto si tirano le somme. Nonostante non abbiamo avuto il piacere di visitare le ville palladiane, Vicenza e' risultata una splendida citta', impreziosita da una bellissima architettura. Veramente inaspettata.

Il biglietto per il Teatro Olimpico e' in realta' cumulativo per una serie di musei cittadini. La pinacoteca nel palazzo affianco racchiude una vera collezione di dipinti particolari che rallegrano la visita:

Un chiromante che si fa strada, tra curiosi e fogli sparsi, per leggere la mano al capitato di turno.


La spiegazione in braille di un dipinto...




Un santo che, ad una prima fuggente occhiata, potrebbe sembrare un po' offensivo.

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martedì, ottobre 30, 2007

Un passo dopo l'altro

Se fossi stato abile, avrei voluto fare l'alpino. Anni sono passati, ma la voglia di montagna e' rimasta sempre la stessa e forte viene fuori quando, nella casetta nei monti o in un rifugio sulle piste, sento l'odore della legna che arde.

Stasera ho rivisto Paolini, finalmente ritornato in tv. All'immagine della stufa, della legna che scalda, si contrappone l'altra faccia dell'alpino, quella piu' dura: la memoria; la memoria della guerra e del freddo.

Alcune citazioni, di uno spettacolo scritto col cuore.

"Se tolgo tutte e due le sicure, smetto di guardare dove lancio e guardo come lancio. Piu' che un gesto bellico, e' un gesto estetico..."

"Per non perdere il ritmo interno delle bestemmie smetteva anche di respirare..."

"... poi vedo il mio corpo che si alza e va ad aprire. Dico: "vai tu, che io resto qui e non mi muovo"..."

"Un corpo d'armata che si ritira, stampa una schifosa sindone di sangue sulla neve."

"Sai cos'e' la dignita'? E' fare il passo dietro alla gamba."

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martedì, luglio 24, 2007

Child song

Child song e' una canzone che mi rilassa e mi fa sentire bambino,
con il collo allungato verso l'alto e il capo a prendere questa carezza sonora.

Questo capolavoro e' dei The cinematic orchestra, che hanno suonato a Faenza il 20 Luglio.

Dolci e ricchi di stile negli album (soprattutto nell'ultimo), durante i live si lasciano prendere la mano dagli dei del freejazz e regalano emozioni e stupore (Meri commenta: "ma che cazzo di tempo e' questo?! dodici tredicesimi?!")

[Nota a scomparire: qualche foto in arrivo, appena recupero il caricabatterie della macchina fotografica... grrrr...]

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venerdì, luglio 13, 2007

You are my sister

Dal rumore al brusio.
Dal brusio al silenzio.
Dal silenzio alla musica.
E la piu' bella piazza di Bologna si innalza, raccolta da una voce candida e dalle note melanconiche di Antony & the Johnsons.

Qui, scaricabile dal suo sito, parte del pezzo con cui ha chiuso il live.


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