I dEUS dell'ultimo album ("Vantage Point") hanno perso un po' di lustro e creativita'. Pero' non si puo' dire che abbiano perso l'anima rock. Quella e' rimasta e, nonostante i vari anni di attivita', ci hanno spettinato a forza di decibel (come in effetti si sente dai bassi che nel video distorcono).
[... mi scuso anche per la mano "poco ferma"... in certe situazioni e' difficile non tenere il ritmo ;) ]
Un viaggio all'interno del suono. Armonie e rumori e dissonanze sapientemente mescolati, con l'arte che deriva da una lunga esperienza. Un live da non perdere, anche se, visti a teatro, riescono a creare un'atmosfera ancor piu' suggestiva.
Dolci e ricchi di stile negli album (soprattutto nell'ultimo), durante i live si lasciano prendere la mano dagli dei del freejazz e regalano emozioni e stupore (Meri commenta: "ma che cazzo di tempo e' questo?! dodici tredicesimi?!")
[Nota a scomparire: qualche foto in arrivo, appena recupero il caricabatterie della macchina fotografica... grrrr...]
Dal rumore al brusio. Dal brusio al silenzio. Dal silenzio alla musica. E la piu' bella piazza di Bologna si innalza, raccolta da una voce candida e dalle note melanconiche di Antony & the Johnsons.
Qui, scaricabile dal suo sito, parte del pezzo con cui ha chiuso il live.